
GHFFA, ORA SERVE L’IMPRESA
- 29 apr
- Tempo di lettura: 2 min
Questa sera a San Francesco il ritorno dei quarti (ore 20:30)
È la partita più importante della storia recente del Ghiffa FC, ma anche una di quelle da vivere con la testa giusta: senza paura e senza pressione.
Dopo la gara d’andata, terminata 5-2 in favore del Sant’Anna, i ragazzi di mister Progni sono chiamati a una sfida difficile contro un avversario forte e organizzato, capace di sfruttare ogni occasione.
All’andata il Ghiffa ha pagato un approccio complicato, con il Sant’Anna subito avanti e un primo tempo chiuso sul 3-1. Nella ripresa i granata hanno provato a rientrare in partita, ma tra episodi sfavorevoli, errori e le parate decisive del portiere avversario, il risultato si è allargato fino al definitivo 5-2.
Un passivo pesante, che rende il ritorno in salita, ma che non cancella quanto di buono questa squadra ha dimostrato durante la stagione.
Una sfida difficile, ma da giocare fino in fondo
Servirà una grande prestazione, probabilmente qualcosa di vicino alla perfezione.
Ma allo stesso tempo, il Ghiffa scenderà in campo con una consapevolezza chiara: non ha nulla da perdere.
Ed è proprio in queste situazioni che, spesso, si vedono le cose migliori.
Appuntamento a San Francesco (ore 20:30)
Questa sera si gioca a San Francesco, in trasferta, in un ambiente caldo e contro un avversario che partirà con i favori del pronostico.
Serviranno personalità, compattezza e la capacità di restare dentro la partita in ogni momento.
Convocati Ghiffa FC
Ecco i giocatori a disposizione:
Combi Alessio
Ratti Maurizio
Fortina Igor
Sistino Domenico
Fortina Michael
Gianoglio Federico
Tipaldi Pietro
Arceri Stefano
Borino Alex
Boldini Andrea
Boi Matteo
Frontini Christian
Ferrini Filippo
Allenatore: Mirgen Progni
Vice allenatore: Matteo Gadda
Dirigente accompagnatore: Stefano Ruffatti
Indisponibili
Non saranno della gara Zanni, uscito infortunato nella gara d’andata per un problema muscolare al soleo, e Frisardi, che non ha ancora smaltito una contusione al piede.
Per Perelli, come già comunicato nelle scorse settimane, la stagione si è conclusa anticipatamente a causa di un infortunio muscolare.
A testa alta
L’avversario è forte, il risultato dell’andata pesa, ma il Ghiffa ha già dimostrato di sapersi rialzare.
Ora conta solo una cosa: giocare da Ghiffa, fino all’ultimo minuto.
Poi sarà il campo a decidere.
Forza Ghiffa.



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